Arriva la prima Fintech Academy italiana

Debutta al MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business la prima Fintech Academy in Italia, con un’offerta formativa dedicata all’intersezione tra il mondo della finanza e quello della tecnologia digitale. Una necessità dal momento che l’arrivo della tecnologia nel mondo finanziario ha portato tante opportunità, ma anche nuove sfide e una forte necessità di nuove competenze, sia di governo manageriale che tecniche e specialistiche. L’innovazione digitale sta infatti ridisegnando i confini e trasformando il modo di fare banca e finanza.

Si tratta di numerosi corsi brevi (una o due giornate al massimo, quasi tutte svolte al MIP, via Lambruschini 4C al Campus Bovisa) che il MIP ha messo a punto per permettere a manager dell’industria bancaria e finanziaria, a professionisti del mondo della consulenza e dei servizi e imprenditori o potenziali imprenditori del settore di approfondire aspetti strategici e gestionali della rivoluzione digitale legata al Fintech. Uno dei corsi si svolgerà a Londra alla Cass Business School, tra le business school europee più attive su questi temi, e sarà l’unico svolto in italiano e in inglese (gli altri sono tutti in italiano).

I corsi, con un’impostazione fortemente applicativa, hanno l’obiettivo di delineare e discutere, anche con i contributi e le testimonianze di esperti nazionali e internazionali, di imprenditori, professionisti e consulenti, quali siano le sfide per il mondo bancario e finanziario e quali le possibili nuove soluzioni e opportunità che nascono dall’integrazione tra finanza e tecnologia digitale, anche grazie al know-how maturato nell’ambito dell’Osservatorio Fintech e Insurtech della School of Management del Politecnico di Milano.

“Dopo anni di ricerca e di analisi sui temi dell’innovazione digitale nel mondo dei financial services”, spiega il professor Marco Giorgino, direttore della Fintech Academy, “è maturata la consapevolezza e la voglia di mettere a disposizione del mercato strumenti formativi per consentire di orientare e accelerare nella giusta direzione chi sta governando e implementando processi di cambiamento, a chi sta offrendo consulenza per questa trasformazione e a chi sta provando a fondare nuove società Fintech e Insurtech”. Il primo corso in partenza (23 e 24 marzo) è dedicato alla digital transformation nell’industria bancaria e finanziaria, cioè a come banche e società finanziarie, ma anche altri operatori, stiano ridefinendo il proprio modello di business per effetto dell’innovazione digitale, che ha mutato lo scenario competitivo e il sistema di regole.

Il secondo (13 e 14 aprile) vuole invece indagare la rilevanza e il posizionamento delle Fintech e delle Insurtech nel mondo dei servizi bancari e finanziari, sia come concorrenti che come fonti di innovazione per le incumbent, analizzando come nascono e come si sviluppano i loro modelli di business, anche attraverso business case e testimonianze di imprenditori del settore.

Ai benefici e alle opportunità che derivano dall’applicazione delle tecnologie Big Data e API e dalle soluzioni di Machine Learning nella gestione del business bancario e finanziario è dedicato il modulo che si svolge il 18 maggio. Saranno evidenziate le principali criticità e le aree attraverso le quali creare valore, con un taglio fortemente applicativo che parte da business case reali, sia di operatori incumbent che di operatori Fintech. Verranno trattati anche alcuni aspetti di cyber security.

La tecnologia blockchain è poi la protagonista del modulo del 19 maggio, che si pone l’obiettivo sia di illustrarne le caratteristiche distintive, sia di capire come queste possano portare vantaggi (o generare criticità) per i player tradizionali bancari e finanziari, anche attraverso un confronto con il mondo Fintech. Si illustrerà la relazione con il spesso citato Bitcoin, verranno discussi alcuni ambiti applicativi e si ospiteranno gli interventi di founder di successo che, tramite l’utilizzo della blockchain, hanno semplificato business esistenti o ne hanno creati di nuovi.

L’innovazione digitale nel lending e nei servizi di pagamento è al centro del modulo che si svolgerà il 22 giugno, focalizzato sull’analisi di come la tecnologia digitale venga utilizzata da operatori bancari e finanziari, oltre che da Fintech, per modificare il servizio ai clienti nell’attività di lending e nella gestione del sistema delle transazioni.

Il corso del 23 giugno è dedicato a come l’industria dell’asset management si stia trasformando per effetto della digitalizzazione, sia nell’ambito della costruzione dei prodotti e delle valutazioni finanziarie associate alla loro gestione, sia in quello dei rapporti tra gestori della relazione con il cliente e investitori. Attenzione particolare verrà dedicata al tema dei Robo Advisor, fornendo un quadro a livello internazionale sulle attuali modalità di utilizzo. Infine, si terrà alla Cass Business School di Londra il corso del 21 settembre, in italiano e inglese, su “l’ecosistema delle startup Fintech nella capitale europea della finanza”, che vuole fornire un quadro completo dello stato attuale del Fintech a Londra, presentando i nuovi trend e gli aspetti normativi che potrebbero influenzare le scelte di consumatori e investitori. Il modulo comprende visite nei più famosi incubatori Fintech a Londra, con la possibilità di interazione con startup e professionisti.

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