Consulenti: in attesa dell’Albo,
ecco
il regolamento
La Consob ha approvato definitivamente il documento; l’Albo
dovrebbe nascere entro l’anno.
La Consob ha approvato in via definitiva il regolamento di attuazione degli
artt. 18-bis e 18-ter del Tuf (Testo unico sulla finanza) in materia di consulenti
finanziari persone fisiche e di società di consulenza finanziaria. Si
tratta di un passo importante che riporta d’attualità la nascita
dell’Albo di categoria.
Fino alla scorsa estate, infatti, si parlava di gennaio 2010 per la nascita dell’Albo dei consulenti finanziari indipendenti. A dicembre, dopo l’approvazione del decreto milleproroghe, il tutto era slittato al 2011. Oggi sembra essere tornato d’attualità.
Il regolamento tiene conto delle novità normative introdotte
nel corso del 2009. A questo proposito ricordiamo che con la legge n. 69/2009
sono state formalmente istituite, a decorrere dal 1° ottobre, le società
di consulenza finanziaria. Ora, anch'esse sono divenute soggette, con gli opportuni
adattamenti, al regolamento Consob appena emanato.
Nafop (associazione nazionale dei professionisti e delle società di consulenza
finanziari indipendente) ha espresso soddisfazione per l’approvazione
definitiva del regolamento. In una nota ufficiale si legge che “la pubblicazione
in Gazzetta ufficiale del regolamento Consob rappresenta un passo avanti per
l’istituzionalizzazione della categoria nel nostro Paese. Ora attendiamo
il regolamento del Ministero sulle persone giuridiche (srl e spa) che erogano
consulenza finanziaria e la creazione dell’Organismo di tenuta e vigilanza
sull’Albo. Siamo fiduciosi che entro il 2010 nasca l’Albo di categoria”.
In Italia, esistono già sim (Società di intermediazione mobiliare) di consulenza indipendente. Con l’Albo, tuttavia, questo mondo verrà aperto anche alle persone fisiche. Per gli investitori, specialmente quelli in possesso di patrimoni importanti, la creazione dell’Albo rappresenta una novità di rilievo. Esso, infatti, consentirà di fare chiarezza ed individuare quei professionisti indipendenti che non vengono retribuiti dalla casa-madre in base ai prodotti collocati (come avviene per i promotori finanziari), bensì con una parcella legata alla bontà dei consigli offerti. Certo, tutto ciò rimane subordinato alla nascita dell’Albo; evento non così scontato, visti i continui cambiamenti di prospettive e i lunghi tempi d’attesa.