Cautela sulle commodities per questo inizio di 2010
di Geatano Evangelista, Age Italia
In linea teorica ci sono diversi motivi per nutrire aspettative
bullish sul mercato delle commodities, sebbene il mercato incominci a diventare
selettivo, suggerendo maggiore cautela nella ricerca delle opportunità.
Tuttavia da un punto di vista tattico i primi due mesi del 2010 dovrebbero essere
contrassegnati da un mercato stanco, apatico, e tendenzialmente calante.
Svariati sono i motivi che inducono a suggerire cautela nell’immediato.
Ne abbiamo parlato diffusamente nel nostro 2010 Yearly Outlook, nella sezione
riservata alle commodities. Qui di seguito forniamo soltanto alcuni elementi
davvero sintetici di riflessione:

1)
Sentiment. Il sentiment medio su tutte le commodities che fanno parte del CRB
Index è salito negli ultimi tre mesi al 63%. Negli ultimi dieci anni
in due sole altre occasioni c’è stato un maggiore ottimismo: ad
aprile 2004 e nei primi cinque mesi del 2008. Nel primo caso si inaugurò
una lunga fase laterale; nel secondo caso la correzione fu posticipata dalla
forza devastante del petrolio, poi completamente rientrata:
2) Sovraesposizione. Agli hedge fund è riconducibile più del 15%
di tutte le posizioni in essere sul mercato a termine delle commodities (dati
Commitment of Traders report). Ancora una volta si tratta di un estremo, registrato
prima d’ora a marzo 2004 e nella prima metà del 2008. Gli hedge
fund sono long su questo mercato ininterrottamente dal 2002, ma quando diventano
“troppo” long il mercato scende proprio per esaurimento del propellente
rialzista;
3) Ipercomprato. Il CRB Index vanta un rialzo del 26% rispetto alla chiusura
di gennaio 2009. E’ tanto: difficilmente l’indice si migliorerà
senza un precedente ridimensionamento;
4) Resistenze. Sempre il CRB Index ha raggiunto con il rialzo degli ultimi mesi
la media mobile a 48 mesi (quattro anni). Trattasi di uno spartiacque di lungo
periodo: si noti come ha agito da sostegno fra il 2006 e il 2007 prima della
sparata finale, e come il suo abbattimento ha inaugurato ad ottobre 2008 un
severo ribasso;
5) Sequential. Questo mese l’indice delle commodities “chiude”
un TD Sell Sequential setup su base mensile. In quattro degli ultimi sei casi
registrati dal 1995 ad oggi questo setup ha anticipato correzioni più
o meno pronunciate.
Gaetano Evangelista
gae@ageitalia.net
AGE Italia sas
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