La Diamond Analysis - decima puntata
di Alessandro Giangrandi e Emanuele Orsi
In questa decima puntata del nostro film sulla DIAMOND ANALYSIS, applicata all'indice SPMIB40, possiamo aggiungere una nuova fotografia al movimento dell’indice, cercando di capire cosa sia successo ed ipotizzando quali potrebbero gli scenari immediatamente futuri; il grafico immediatamente successivo ci aiuta, per la parte che ormai ci è nota, a verificare che il valore dell’indice, dopo lo sprazzo di inizio anno, ha fatto registrare un nuovo minimo (16716 del 23 gennaio), da cui sta tentando di risalire, a dire la verità con qualche fatica. Il ritorno sotto la media mobile a 50 periodi trascina l’indice nuovamente nella fase Bearish,e lì resta.
Pertanto, al momento, sarebbe alquanto masochistico poter affermare che la situazione sia anche solamente rosea.
Nella parte inferiore del grafico avrete notato che compare un nuovo indicatore, nuovo almeno per la nostra Diamond Analysis, ed è il Rate of Change (ROC).
Cominciamo con l’osservare che il suo ultimo valore è sotto la linea dello zero, indicazione nefasta, e proseguiamo con l’osservare che tutte le volte che il valore del ROC si è trovato sotto la linea dello zero, il valore dell’indice è stato al ribasso.
Ricordiamo che il ROC è un indicatore di velocità del movimento, infatti registra il cambiamento di quota in un certo periodo di tempo (nel nostro caso il cambiamento del valore dell’indice negli ultimi 21 periodi); pertanto mentre le medie mobili ci indicano il trend, il ROC ci indica la forza del trend. Il fatto che i valori ultimi del ROC siano ubicati vicino allo zero, indica che la forza del movimento non è proprio eccelsa, che, con un colpo d’ala, potremmo considerare una condizione favorevole.
Passiamo ora all’ analisi successiva, che ci mostra, sotto forma tabellare, la situazione dei titoli componenti l’indice S&PMIB40. Anche dal punto di vista cromatico ci balza all’occhio che il numero dei titoli sul Buy Side (righe verdi) sono in netta minoranza con i titoli sul Sell Side (righe rosse).
La tabella ci dice anche che abbiamo il primo titolo in fase Bullish (Fastweb, da ben due giorni!), mentre Saipem e Tenaris sono tornate alla fase Bearish, tornando dalla fase Recovery.
Ulteriori informazioni ci vengono dalla colonna Nuovi Minimi/Nuovi Massimi; nessun nuovo minimo, e questa è una bella notizia, ma anche nessun nuovo massimo, e questo è un sintomo non proprio positivo.
Completiamo la puntata verificando con il Diamante che una buona percentuale dei titoli che nella puntata precedente si trovavano nel Buy Side (Fasi Recovery, Accumulation, Bullish), ora si trovano nel Sell Side (Fasi Warning, Distribution, Bearish). Ora ci stiamo avviando rapidamente verso la fine dell’illustrazione della Diamond Analysis e vorremmo poterla completare con una maggiore dispersione dei titoli nella varie fasi, cosa che attualmente non accade.
Nella prossima puntata affronteremo un altro oscillatore, lo Stocastico.