Allenamento per i mercati

Il connubio tra sport e finanza è diventato sempre più importante negli ultimi anni e di conseguenza anche l’attenzione degli investitori. Nelle ultime sedute di borsa, ad esempio, sulla scia dei rumor sull’acquisto di Ronaldo, il titolo della Juventus è stato oggetto di forti acquisti che hanno portato ad un rialzo del 30%. Fedele poi alle consuetudini del mercato, a notizia confermata, il titolo è stornato del 10% circa. Per chi è appassionato delle biciclette, ritrovarsi ogni anno in Valbadia per la Maratona dles Dolomites è quasi come entrare nel vecchio parterre di Piazza Affari ed incontrare i più importanti manager delle aziende quotate.

 

In questa manifestazione, quest’anno all’insegna dell’equilibrio e della natura si schierano al fianco all’organizzazione società come Enel, che promuove l’energia pulita con l’ad Starace in prima linea alla partenza. Il titolo dell’utility da inizio anno ha perso circa il 6% e quota ora intorno a 4,80 dopo i massimi d’inizio maggio a quota 5,40. Un altro aspetto importante riguarda l’alimentazione ed Enervit, supporta i partecipanti con utili consigli che vengono sperimentati in corsa anche dall’ad Alberto Sorbini. Per il titolo la performance da inizio anno è negativa con il prezzo che è sceso da 3,50 d’inizio gennaio ai 3,20 delle ultime sedute.

 

Non manca anche la finanza tra i tornanti dolomitici, infatti  si nota la presenza d’Intesa con il titolo un po’ “affaticato” dai 2,90 euro di gennaio ai minimi di periodo ora poco sopra 2,40; in difficoltà nei prezzi anche Mediolanum scesa dai 7 euro a quota 5,75 mentre il ceo Massimo Doris è stato più brillante nell’ascesa alla cima del Pordoi. L’investimento nel settore sportivo è stato parificato a quello del lusso ed i private equity hanno cominciato ad investire, l’ultimo caso è stato quello delle biciclette Pinarello che sono state acquisite nella maggioranza dal fondo L Catterton che è un fondo partecipato da Lmvh e dal gruppo Arnault, che proietta il business, una volta artigianale, ad un mercato internazionale e sempre più sofisticato.

 

L’attenzione negli investimenti su progetti sostenibili per l’ambiente è diventata parte anche nel settore obbligazionario, dove molte aziende hanno emesso i cosidetti “green bond”, con obiettivi specifici. Un dato statistico è rilevante, infatti nel mese di giugno la crescita di emissioni su questo settore è salita  del 12% anno su anno con una certificazione di obiettivi raggiunti di oltre il 40%. Più della metà delle ultime emissioni sono arrivate da financial corporate, tra cui la maggiore con oltre il 16% del volume mensile è arrivata dalla ICBC China, seguita dalla DNB Boligkredit con il 12%. Buoni volumi in emissioni arrivano anche dal settore energetico, costruzioni e trasporti. Tra i governativi spicca l’emissione green della provincia canadese del Quebec con 500 milioni di dollari al 2025 con cedola del 2.6% isin CA748148RX35 e taglio minimo da 5000 dollari canadesi.

 

Passando alle emissioni governative classiche, è stata una settimana ricca di offerta, con Italia Germania e Grecia, l’obbligazionario dell’Eurozona non si scompone nonostante l’aumento dell’avversione al rischio dovuto alla nuova escalation delle tensioni sul fronte commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina.

 

Nello specifico, da Roma, offerta di Bot a 12 mesi per 6 mld, a rendimento dello 0.337% (contro lo 0.55% dell’asta del 12 giugno) che ha fatto registrare un coefficiente bid-to-cover pari a 2.01. Corposa anche l’offerta di Btp a 3, 7, 15 e 20 anni per un totale di 6,5 mld, tutti collocati nella parte più alta della forchetta. Nello specifico, offerta di 2 mld di Btp aprile 2021 (IT0005330961) rispetto a una richiesta di 3,93 mld con rendimento lordo fissato al 1,1%; 2 mld sul 7 anni (IT0005327306),  con rendimento in leggero calo al 2,31%; 1,25 mld di Btp settembre 2033 (IT0005240350) al 3.04%; per finire, assegnati 1,25 mld di Btp a 20 anni (IT0005321325) con rendimento del 3,28%. Molto buoni i bid to cover per tutte le emissioni, ai livelli più alti degli ultimi mesi. Sul secondario, invece, spread tra Btp e Bund intorno a 232, con il nostro benchmark decennale al 2,69% di rendimento.

 

Da Berlino, nuovo Bund a scadenza agosto 2028 per 3.188 mld, a rendimento 0.36%, in calo rispetto all’asta precedente, e bid-to-cover uguale a 1.63. Per finire, titoli di Stato greci a 13 settimane per un totale di 812.5 mln, a rendimento dello 0.65%.

 

Mercato primario corporate che ha visto il collocamento di un senior da OTE per 350 mln di euro a 4 anni, con rendimento del 2.75% e taglio minimo 100k+1k. La cedola è stata fissata al 2.375% e l’isin è XS1857022609. In arrivo anche un nuovo benchmark in sterline da Aroundtown, con scadenza luglio 2027, rating BBB+ e rendimento atteso ukt+230 che esprime una cedola del 3.25% (XS1857310814). Emissione anche per  K+S con 600 mln a 6 anni, cedola  del 3.25% e taglio minimo da 100k+100k (XS1854830889)

 

La Bper è sul mercato con un’obbligazione bancaria garantita da 500 milioni di euro, che ha per sottostante un portafoglio di mutui residenziali di elevata qualità. La nuova carta, ha rating Aa2, scadenza 22 luglio 2023 ed è riservata a investitori qualificati e istituzionali, prevede tagli a partire da 100.000 euro e rientra nel programma da 5 miliardi di euro di emissioni di questo tipo che l’istituo ha già approvato. La cedola è fissa annuale e riconosce un differenziale di 85 punti base sopra il midswap. Il bond è stato prezzato sotto la pari, a 99.38, livello che corrisponde a un rendimento a scadenza dell’1.128%.

 

La finanziaria lussemburghese OTTO ha collocato 300 milioni di un titolo subordinato in euro. Nel dettaglio, il bond perpetual NC7 (xs1853998182) paga una cedola nnua fissa del 4% ed è stato collocato al prezzo di 99.253 garantendo un rendimento a scadenza del 4.125%. L’emittente ha la facoltà di richiamare all pari il titolo dopo 7 anni, a partire dal 17 luglio 2025. Taglio minimo di negoziazione 1k+1k e il bond non ha rating.

 

Federal State of Berlin ha aumentato l’emissione obligazionaria già presente sul mercato per 1 miliardo di euro di altri 250 milioni.  Il titolo(DE000A2E4EA2)  ha una cedola fissa dell’1.30% e scade il 13 giugno 2033, è negoziabile per tagli minimi di 1.000 euro e ha ating AAA.

 

Saxa Gres ha collocato un prestito obbligazionario a tasso fisso con scadenza 2023 da 75 milioni di euro, il titolo sarà quotato sul mercato di Vienna. La nuova carta è destinata a investitori qualificati ed i proventi saranno utilizzati dalla società per attuare una strategia di diversificazione ed espansione dell’azienda sui mercato europei e creare un grande polo della ceramica Made in Italy. In rampa di lancio per le prossime settimana abbiamo l’Albania che sta sondando la possibilità per un nuovo titolo con scadenza a 5/10 anni; la Dmo dovrebbe uscire con un inflation link a lunga scadenza.

Profilo autore

Carlo Aloisio
Senior Broker Unicredit