Banca IMI cavalca l’inflazione Usa

Se l’inflazione è diventata uno dei potenziali spauracchi di mercato del 2018, è anche vero che diverse realtà si sono attrezzate per cercare di trasformare questa circostanza in opportunità di rendimento. Non a caso dallo scorso 27 Marzo 2018 è quotata direttamente sul mercato Mot di Borsa Italiana e EuroTLX una nuova obbligazione Collezione emessa da Banca IMI, la banca di investimento del gruppo Intesa Sanpaolo: si tratta di un’obbligazione a tasso misto in dollari statunitensi legata all’inflazione Usa (ISIN XS1791340554).

La strategia di Banca IMI viene supportata “concettualmente” dall’analisi pubblicata dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo contestualmente con l’uscita della nuova obbligazione, di cui riportiamo di seguito gli elementi chiave:

Dopo l’iniziale debolezza di inizio d’anno, il dollaro ha registrato un consolidamento prolungato fino all’atteso meeting di marzo, dove si concentravano le attese relative al primo dei tre rialzi dei tassi previsti per il 2018”. Inoltre l’economia USA “continua a crescere a ritmi robusti, con un 2018 atteso addirittura in accelerazione”.

Di seguito i dettagli tecnici dell’emissione:

Collezione Inflazione USA Opera I
Durata: 6 anni
I primi 3 anni: 4,50%
Dal 4° al 6° anno Inflazione USA (Indice CPI-U) (Min 0,00%)
Scadenza: 26/03/2024

Ulteriori informazioni sul prodotto disponibili al seguente link.