Fib in recupero. Durerà?

Il mercato azionario italiano rimane impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva realizzata nella seduta di ieri. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, sta continuando a reagire positivamente alla violenta discesa registrata lo scorso martedì, superando al rialzo la resistenza posta sul livello 21.415, fino a toccare un massimo intraday a quota 21.595. La giornata, in particolare, è stata caratterizzata da una volatilità molto sostenuta, con alternanza di spiccati trend rialzisti e ribassisti nell’intraday.

A Piazza Affari, comunque, rimangono presenti i segni di inversione di un trend primario rialzista che dura da oramai sette mesi. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend e un indicatore Parabolic Sar decisamente negativo, così come l’indicatore Macd si sta allontanando sempre più dal proprio Signal. Di contro, è da segnalare come l’indicatore RSI sia appena entrato nell’area di “ipervenduto”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 21.595 con target nell’intorno dei 21.710 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 21.290 con obiettivo molto vicino al livello 21.195.