Fib verso la chiusura di due gap? Due small cap sotto i riflettori

Poiché sappiamo bene che sui mercati finanziari tutto oscilla dobbiamo attenderci che anche questa volta sarà così. E dove dobbiamo attenderci che possa arrivare l’andamento positivo cominciato dai minimi recenti di 18.360 punti di future sull’indice Ftse Mib (Fib)? Sulle resistenze che attualmente si trovano in area 20.440-20-500.

Future su FtseMib (Fib) – grafico settimanale

E’ chiedere troppo a un mercato in cattive condizioni come quello italiano nell’ ultimo periodo? Si ricordi sempre che prima di scendere tutto è in salute mentre prima di salire è viceversa. Ci si ricorda dell’euforia del risparmiatore medio a 24.000 punti? Ci si ricorda del pessimismo a 16.000 punti nel 2016? Ci si ricorderà del pessimismo attuale?

Di certo, pur noi non comprando, notiamo alcune verità: oltre ai livelli di resistenza citati (e il mercato si muove sempre tra supporti e resistenze, anche se queste ultime possono decrescere) esistono dei livelli statici significativi: essi corrispondono ai due gap lasciati aperti a 20.260 e 21.400. Pura realtà; non è finzione per cui se ne tenga conto.

Future FtseMib (Fib) – grafico giornaliero

E se ne tenga conto adesso perché se si arriverà lì, quei gap non ci saranno più (noi però, ripeto, non compriamo perché ci affidiamo alla matematica e non a ragionamenti, seppur sensati, meno affidabili e che lasciano domande aperte).

Con buona pace di chi crede nei fondamentali, Juventus si è più che dimezzata in meno di due mesi, il che significa, per i misteri della matematica appunto, che dovrebbe guadagnare quasi il 95% per tornare ai livelli precedenti. Se anche qui si fosse tenuto in considerazione che tutto oscilla si sarebbe notato che i supporti per i titolo sono in area 0,77 euro.

Juventus – grafico settimanale

Il giudizio è dunque short almeno fino a tali livelli (poi o terranno o i nuovi supporti saranno a 0,31 euro circa) ma è tardi per un’ operazione in tale direzione, a nostro avviso, poiché gli stop-loss sarebbero troppo distanti, rendendo il rapporto rischio/rendimento non valido.

Meglio Safe bag che i suoi supporti li ha invece già raggiunti e che, se superasse i 4,64 euro su base settimanale potrebbe riagganciarsi al suo trend positivo di lungo periodo, per ora non compromesso).

Safe Bag – grafico settimanale

Long alla rottura confermata di 4,64 dunque, con stop-loss a 3,95.

Profilo autore

Fabio Pioli
Pres. Ass. Italiana Traders e Piccoli Risparmiatori e fondatore di CFI (www.cfionline.it)