Ftse Mib ancora in un rettangolo: ecco cinque big cap da trading

Il FtseMib disegna una white Marubozu che testa la trendline ribassista scaturente dai massimi del 15 Giugno: il superamento di questo livello potrebbe innescare una ulteriore accelerazione verso il bordo superiore del rettangolo che ingabbia i prezzi da 44 sedute fra 21.100 e 22.500 punti. A trainare Piazza Affari (nonostante il Sell off su Fca) è il ritorno di interessi sui titoli Bancari (che hanno un peso rilevante in termini di capitalizzazione sull’indice) e i buoni risultati trimestrali di alcuni titoli che hanno richiamato l’interesse degli acquirenti. Anche nel corso della prossima settimana diverse Blue Chips divulgheranno i numeri come Italgas e Leonardo (lunedì) A2A, Enel, Generali, Mediobanca Salvatore Ferragamo e Snam (Martedì)  Campari, Ferrari, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Saipem (Mercoledì) Buzzi Unicem e Unicredit (Giovedì) Atlantia, Banco Bpm e  UBI (venerdì). Operativamente deteniamo in portafoglio 2 azioni del Ftse Mib40 che mostrano interessanti segnali di reazione dopo aver toccato importanti minimi di periodo.

Fra i titoli del S&P MIB 40 interessanti per la prossima seduta, segnaliamo fra le INDICAZIONI UFFICIALI:

Nulla

Segnaliamo fra le IDEE DI TRADING:

Interessante reazione per MEDIASET che disegna una sorta di testa e spalle rovesciato! Il completamento del pattern (con una chiusura superiore a 2.92€) fornirà un interessante segnale di inversione.

UNICREDIT prosegue il recupero (+6.86% nelle ultime 5 sedute) riportandosi a contatto con la resistenza psicologica passante a 15€. Il supermento di questo livello, potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

Ci attendiamo un imminente esplosione delle volatilità su LEONARDO (in attesa dei risultati semestrali) che consolida sotto la resistenza in area 9.35€. Possibile intervenire a seguito del breakout di questo livello.

CNH prosegue il rally apprezzandosi del 13.24% la scorsa settimana! Attendiamo un rapido pull back che ci consenta di individuare un punto di ingresso a più basso rischio.

MPS dopo un lungo down trend mostra timidi segnali di reazione archiviando la miglior seduta dal 31 maggio. Il minimo a 2.33€ toccato venerdì, potrebbe rappresentare un importata bottom di periodo.

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