Ftse Mib in stand by, ma tra i singoli titoli le occasioni non mancano

Il FtseMib ha disegnato venerdì scorso una white spinning top, candela che fotografa una seduta caratterizzata da una partenza debole (sulle indiscrezioni delle dimissioni del ministro Tria) a cui è seguito un tentativo di reazione degli acquirenti. L’indice mostra un contrazione dei volumi e della volatilità archiviando la quarta settimana negativa nelle ultime cinque riportandosi al centro del rettangolo che ingabbia i prezzi da quasi 2 mesi (29 maggio) fra area 21.100 e 22.500 punti.

Si registra quindi un assoluto equilibrio fra acquirenti e venditori anche se consideriamo il movimento dell’indice nel 2018 con i prezzi che dopo dopo 141 sono sostanzialmente in parità ovvero su livelli di chiusura del 2017 (bilancio annuale -0.27%). In questo contesto è opportuno utilizzare un certa prudenza riducendo le size fin tanto che non assisteremo a un ritorno della volatiltà con la rottura di livelli tecnici chiave.

Operativamente deteniamo in portafoglio un solo titolo del Ftse Mib che dopo un lunga discesa potrebbe tentare un repentino rimbalzo.

Fra i titoli interessanti, segnaliamo: Luxottica (in attesa del Cda sui risultati in programma lunedì 23 luglio) mostra crescente forza relativa disegnando una Long white che si riporta a contatto con la resistenza passante in area 57 euro. Il superamento di questo livello, potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

Ci attendiamo poi grande volatilità sul tutto il gruppo Fca (Exor, Ferrari, Cnh ecc) dopo la sostituzione di Marchionne. Il titolo dopo un shock iniziale potrebbe iniziare a scontare scenari con operazioni straordinarie in vista.

Torna l’interesse intorno ad Enel (in attesa dello stacco cedola di lunedì) che disegna una candela long white con volumi. Una chiusura confermata sopra i 2.9€ fornirà un interessante segnale di inversione.

Campari prosegue il violento rally (+5.38% nelle ultime cinque sedute) riportandosi su massimi assoluti. Attendiamo un rapido pullbach che ci consenta di individuare un punto di ingresso più basso rischio.

Autogrill mostra timidi segnali di reazione sul supporto in area 9,40 euro (dopo il recente sell off). L’interruzione della serie di otto massimi giornalieri decrescenti consecutivi (con il superamento di 9,56 euro potrebbe innescare un veloce tentativo di rimbalzo.