FtseMib col fiatone

Il FtseMib ha disegnato una doji candle che testa i massimi annuali a 22.270 punti. E’ stata una seduta interlocutoria priva di volumi e volatilità che però chiude la quinta settimana positiva nelle ultime sei.
Anche sul fronte dell’operatività intraday, non è stata una settimana semplice, in quanto la scarsa volatilità ha lasciato pochi margini di manovra. In questo articolo trovi un approfondimento delle operazioni eseguite negli ultimi cinque giorni.

Il movimento partito a inizio giugno non è stato eclatante ma comunque ha generato un apprezzamento di 2.700 punti. Adesso siamo arrivati a contatto con resistenze importanti che potranno essere rotte solo a seguito di nuovi elementi in grado di catalizzare l’attenzione degli acquirenti e scoraggiare chi è entrato a prezzi bassi a far scattare le prese di profitto.

In particolare i mercati sono attesi dalla importante prova rappresentata dalle trimestrali Usa.!
Lunedì attendiamo i numeri di Citigroup. Martedì quelli di: Goldman Sachs, Johnson & Johnson, Jpmorgan Chase, United Airlines Holdings e Wells Fargo. Mercoledì: Alcoa, Bank Of America, Ebay, Ericsson, Netflix e U.S. Bancorp Us Bancorp. Giovedì: BNP Paribas, Microsoft, Morgan Stanley e Philip Morris. Venerdì: American Express, Bb Biotech, Blackrock, Manpowergroup e Net Insurance

Operativamente l’andamento dei prezzi sarà condizionato non solo ai risultati raggiunti dalle Blue Chips nell’ultimo trimestre ma dall’ outlook che forniranno per la fine del 2019! In questo momento deteniamo un titolo in portafoglio che dopo una accoglienza fredda sembra essere stato “riscoperto” dal mercato.
Non pensiamo sia il momento per spostare tutta la liquidità sul mercato in quanto una correzione di breve è possibile, prima dell’attacco decisivo alla resistenze chiave.
Nell’intervista di venerdì sera c’è un punto sull’operatività della settimana e un focus sui temi chiave della settimana appena iniziata.

Fra i titoli interessanti per le prossime sedute, segnaliamo:

Prysmian, Nexi, Pirelli Leonardo, Juventus, Fca, Telecom Italia e Cairo Communication.

A cura di www.sostrader.it