Nasdaq proiettato oltre quota 7.800 punti

Completato il movimento a “V” determinato dal crollo nell’ultimo trimestre del 2018 e dal recupero nei primi quattro mesi di quest’anno, il Nasdaq 100 nelle ultime sedute è risalito al di sopra dei precedenti massimi di area 7.700 punti disegnati a settembre 2018 e si è portato anche al di sopra di quota 7.800 punti.

Un uptrend ripido che tiene in ipercomprato da quasi un mese i principali oscillatori tecnici, con lo Stocastico che ha tagliato ora al ribasso la propria trigger line. La media mobile a 21 sedute passa ora in area 7.592 punti, mentre la lontanissima media a 200 è a quota 7.132.

Il primo segnale di allarme verrebbe dal ritorno dei corsi al di sopra dei precedenti top di area 7.700 punti, dove passa anche il supporto dinamico di medio termine: la violazione del sostegno segnalerebbe infatti il rischio di inversione di breve-medio termine e troverebbe i primi supporti a 7.630/600 e poi a 7.530 e infine a 7.381 dove permane un gap up lasciato il 1° aprile scorso.

Al rialzo, invece, primi target a 7.850 e 7.900 punti. Infine la soglia psicologica degli 8.000 punti.