Una violenta battuta d’arresto per il Dax

Con quanto avvenuto nella seduta di ieri, l’impostazione rialzista del mercato azionario tedesco potrebbe risultare al momento compromessa. Dopo un’apertura in linea con i massimi della giornata precedente, infatti, il Future Dax è dapprima riuscito a realizzare nuovi massimi in area 12.600 per poi crollare in modo perentorio nel pomeriggio, dopo le preoccupazioni espresse dal Presidente della Bce Mario Draghi in merito alla situazione economica dell’Eurozona. Registrando una chiusura sul livello 12.336, in pratica, sono stati annullati quasi tutti i guadagni ottenuti nelle ultime due sedute.

Pertanto, il mese di luglio si sta concludendo con un’ampia lateralità compresa tra i livelli 12.181 e il massimo annuale a 12.650. Anche la situazione tecnica conferma tale fase di congestione con un indicatore Parabolic Sar crescente e un indicatore Macd che si sta avvicinando al proprio Signal, controbilanciati da un indicatore Supetrend che funge da importante resistenza a quota 12.600.

I segnali di oggi sul Future Dax

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 12.395 con target nell’intorno dei 12.513 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 12.286 con obiettivo molto vicino al livello 12.181.
(A.A.)